sicurezza dati sensibili o aziendali su icloud

Articolo scritto da:

fabio lepre webmasterpoint.org

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Non solo controllerebbe i contenuti pubblicati sulla piattaforma iCloud, ma consegnerebbe le informazioni “inopportune” alle autorità legali. Sono alcuni esperti di sicurezza, contattati da ArsTechnica, a sostenere queste ipotesi sul comportamento di Apple. Di più, il ricercatore Jonathan Zdziarski invita a leggere attentamente termini e condizioni di utilizzo della nuvola digitale della società di Cupertino. A suo dire sarebbe in possesso di una master decryption key.

E considerando che, stando a quanto affermato dall’amministratore delegato Tim Cook, sono 100 milioni gli utenti che al mondo utilizzano iCloud, la mole dei dati nelle sue mani sarebbe quasi incalcolabile.

Nel paragrafo “Rimozione dei contenuti”, si legge testualmente: “Lei prende atto che Apple non è responsabile in alcun modo per contenuti forniti da altri e non ha alcun dovere di controllare preventivamente tali contenuti. Tuttavia, Apple si riserva il diritto in ogni momento di decidere se un contenuto è opportuno e in conformità con il presente contratto,
e può controllare preventivamente, spostare, rifiutare, modificare e/o rimuovere i contenuti in ogni momento, senza preavviso e a sua sola discrezione, nel caso in cui tali contenuti siano ritenuti in violazione del presente contratto e siano sgradevoli in altro modo”.

A ogni modo, viene fatto rilevare come il servizio iCloud sia molto sicuro e i sistemi adottati dall’azienda della mela morsicata, elevati e affidabili. Tuttavia Ars Technica suggerisce di non utilizzare iCloud in ambito aziendale.

Continua a leggere: http://www.webmasterpoint.org/news/icloud-iphone-e-ipad-qualsiasi-file-e-controllato-da-apple-che-puo-denunciare-utente_p46354.html

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